Francesca Sassu

10-07-2017
FORMAZIONE ARTISTICA ONLINE - La mia esperienza e alcuni suggerimenti

In tanti sappiamo che le piattaforme di formazione online, i webinar, i tutorial su youtube, i corsi universitari telematici stanno diventando sempre di più una valida alternativa al vecchio e caro (in tutti i sensi) master di specializzazione, per questioni di denaro, distanza geografica e gestione del tempo.
Un piccolo esempio casalingo del cambiamento delle modalità di apprendimento per me è mio nipote: lui dopo un anno suona il pianoforte come lo suonavo io dopo 3 anni di lezioni private e ha imparato tutto guardando su youtube i tutorial pratici, senza ancora saper leggere le note del pentagramma…E sono sicura che le imparerà...Ma solo dopo averle suonate.

Tornando alle piattaforme di formazione professionale online, io ne ho sperimentato due in particolare e mi piacerebbe condividerle (oggi la prima, la seconda nel prossimo articolo!).
La prima fa parte della grande famiglia delle piattaforme MOOC, che significa Massive Online Open Courses (Corsi online aperti su larga scala): queste piattaforme promuovono corsi totalmente gratuiti con numero illimitato di allievi. Le lezioni sono registrate in video ed è possibile guardarle da qualunque dispositivo. Ci sono università e musei di tutto il mondo che aderiscono a queste piattaforme, offrendo alcuni dei loro corsi universitari o proponendo appositi percorsi formativi per il web. Tra gli esempi più famosi c'è il Moma di New York e il suo celebre corso di fotografia aperto a tutti (vedi sotto il link diretto!).

Tra le tante possibilità, io ho provato la piattaforma Coursera e ho seguito questo corso in Public Art and Pedagogy: www.coursera.org/learn/public-art-pedagogy con il semplice intento di approfondire le teorie e le pratiche dell’arte pubblica. Effettivamente i docenti hanno fatto una carrellata di alcuni dei più importanti interventi in cui l'arte ha interagito e toccato problematiche di tipo sociale, politico ed economico. Alle lezioni, si sono poi aggiunte testimonianze dirette di artisti (tra cui Tania Bruguera, Cesare Pietroiusti, Future Farmers) o critici e teorici (tra cui Suzanne Lacy e Claire Doherty) e anche figure politiche come il sindaco di La Havana Enrique Penalosa o il responsabile delle politiche culturali della città di New York.
Solo dopo mi sono resa conto che, oltre alla teoria c’erano diverse esercitazioni pratiche ed erano dirette prevalentemente ad artisti, piuttosto che a curatori o manager culturali.
Dopo l’imbarazzo iniziale, cambiare approccio è stato per me intrigante e i compiti che ci venivano dati di volta in volta mi hanno permesso di realizzare il progetto artistico di Via Piccioni 113 (vedi articolo qui).
Prossimamente vi racconterò l’altro corso online che ho seguito, stavolta a pagamento, con modalità differenti, ugualmente interessanti. Intanto, ho radunato qualche link dove si possono trovare corsi online in argomenti relativi all'arte, il management culturale e lo sviluppo personale in contesti professionali.

www.coursera.org/ (piattaforma MOOC gratuita)
www.nodecenter.net (centro di formazione per studi curatoriali e artistici)
www.edx.org/ (piattaforma MOOC fondata dall’Università di Harvard e dal MIT – Massachusetts Institute of Technology)
www.futurelearn.com/ (piattaforma privata inglese che raduna le migliori università e istituzioni culturali del Regno Unito e del mondo)
www.open2study.com/courses (Australia Open University)
https://platform.europeanmoocs.eu/ (piattaforma multilingue EMMA promossa dall’Unione Europea)
http://ok.unive.it/ (corsi MOOC dell’Università Ca’ Foscari di Venezia)
https://goo.gl/tLCeAU (link diretto al corso di fotografia del Moma di New York dentro la piattaforma Coursera)
https://goo.gl/AM5ZRG (link diretto al corso di fotografia artistica dell’Australia Open University)
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