Francesca Sassu

14-06-2017
VISIONI DI UN FUTURO SCAPPATO – Atelier Mezzopiano, Cagliari.

L`altra sera sono andata a vedere “Visioni di un futuro scappato”, ovvero la prima mostra personale di Chiara Caredda, fotografa che ha scelto di esporre la sua “fotografia mancata”.

Cosa significa? Strappare le foto da lei scattate nel passato e mescolarle con altre immagini, pezzi di riviste e di poesie, filo rosso e stracci di giornale. Ricercare nelle scatole disordinate dei ricordi un nuovo sguardo, nel tentativo di rinnovare il suo rapporto con la fotografia.

Le immagini scelte mostrano un bianco e nero che riesce ad essere al contempo vintage e futuristico. Chiara mi racconta che rappresentano in una certa misura il suo auto boicottarsi fino a impedirsi di scattare: un periodo durato un anno, di crisi e apparente blocco creativo, che si è tradotto in differenti espressioni artistiche capaci di attingere dal passato per concepire un nuovo presente.

In occasione della chiusura della mostra, l`artista, avida collezionista di riviste vecchie e nuove reperite nei mercatini di strada, ha invitato il pubblico a realizzare un collage collettivo. Purtroppo me lo sono persa a causa di un fastidioso imprevisto che mi è accaduto domenica pomeriggio (vedi articolo dell`Unione Sarda sul tamponamento a catena di viale Poetto!).
Chiara però mi ha fornito qualche immagine dell`evento e della mostra. Ed eccole qua...

Brava Chiara e bravi tutti coloro che usano le crisi per reinventarsi.
I vostri commenti