Francesca Sassu

L'Unione Sarda
11-02-2018
Micaela Deiana
Studi d'artista per le vie di Nughedu Santa Vittoria
RESIDENZE. Ecco la nuova e seconda tappa del Pas Progetto Atelier Sardegna Studi d'artista per le vie di Nughedu Santa Vittoria.

Non facciamo che ripetere come il nostro territorio sia un grande museo a cielo aperto. ma quanti sanno che può anche diventare uno studio d'artista? Dal 2015 l'associazione Progetto Contemporaneo (fondata da Paolo Carta, Cristina Meloni e Giorgio Pleisant) lavora proprio su questo obiettivo, con le residenze di Pas_Progetto Atelier Sardegna. Creando atelier temporanei, prima a Belvì e ora a Nughedu Santa Vittoria, dà a gruppi di artisti, selezionati con una chiamata pubblica, la possibilità di vivere e lavorare in Sardegna per un periodo di circa due mesi. In queste settimane ciascun artista ha a disposizione uno spazio in cui dedicarsi alla propria ricerca. produrre nuovi lavori e attivare laboratori e incontri con il pubblico. Per il 2018 il progetto ritorna a Nughedu, comunità illuminata che investe sulla cultura come motore di trasformazione. II paese sarà luogo di lavoro di Aischa Gianna Muller e Alessio Barchitta, accompagnati dalla curatrice Francesca Sassu.
Muller lavora fra fotografia, video e installazione e riflette sulla relazione fra uomo e natura, sulla velocità con cui la standardizzazione del nostro vivere ci sta allontanando dalla visione umanistica del mondo. Barchitta utilizza soprattutto il medium installativo e rivolge la propria indagine a questioni di attualità come l'abitare e l'intimità precaria con cui viviamo i luoghi in età contemporanea. Si tratta quindi di due questioni di viva attualità che possono dare un interessante contributo al dibattito sullo spopolamento: un nervo scoperto per molti paesi del centro della Sardegna dove la migrazione economica spesso costringe a ridisegnare il rapporto con il paese e il paesaggio in cui si inserisce. Ieri gli artisti hanno incontrato lacomunità in un evento pubblico: l'inizio di un rapporto di vicinanza che ci porterà alla mo-stra del prossimo 25 marzo, in cui vedremo i lavori realizzati e potremo leggere il nostro territorio con lo sguardo di chi lo scopre per la prima volta.
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